Dopo 28 anni la squadra guidata da Van Gaal torna a vincere lo scudetto
L’Olanda cambia regina dopo quattro anni. Finisce il predominio del PsV Eindhoven che si scuce lo scudetto dal petto per passarlo all’Az Alkmaar. La squadra olandese vince lo Schaal, il piatto celebrativo, in anticipo pur se sconfitta dal modesto Vitesse, ma la concomitanza delle sconfitte delle dirette avversarie danno la matematica alla squadra allenata da Van Gaal.
L’ex allenatore del Barcellona è riuscito a creare una squadra compatta e senza difetti. In realtà il campionato era iniziato nel peggiore dei modi con due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, poi il miracoloso e sorprendente cammino trionfale verso lo scudetto con 28 partite di fila senza perdere con 24 vittorie e 4 pareggi, il portiere Romero imbattuto per 955 minuti dal novembre al febbraio e gol a raffica: capocannoniere dell’intero campionato è infatti Mounir El Hamdaoui, marocchino nato a Rotterdam finalmente esploso dopo diversi infortuni. Ma bravissimo anche la stellina belga Dembelé, giustiziere dell’Italia alle Olimpiadi e che dell’ottimo Sebastien Pocognoli, difensore belga.
Nella storia dell’Alkmaar c’è anche un italianoa cui va il nostro plauso: Graziano Pellé, l’acquisto più caro della storia del club: due anni fa arrivò in questa città settentrionale dell’Olanda grazie al pagamento dell’AZ di ben 5 milioni di euro, contanti versati nelle casse del Lecce. Non gioca titolare ma ha dato un grandissimo apporto alla causa e ha fatto anche 3 gol che sono valsi ben 6 punti.
Complimenti a questa squadra che in 46 anni è riuscita a spezzare per due volte il predominio di Ajax, Feyenoord e PSV.

