
La Juve contro il Fulhan: obiettivo quarti di finale
LONDRA – A due giorni di distanza dalla champions-sfida tra Chelsea e Inter, lo scontro Inghilterra-Italia si ripropone in scala minore. Il Chelsea diventa il Fulham, l’Inter la Juve, e la Champions Leauge l’Europa Legue. Una sfida, quella di stasera, che è molto distante dal clima solenne della sfida di martedì, ma che comunque conserva sogni e speranze di due squadre che hanno solo questa possibilità per riaddrizzare una stagione a rischio di fallimento.
Questa sera la Juventus riparte dal 3 a 1 dell’andata, risultato buono ma non decisivo se si ritorna al 3 a 3 di domenica contro il Siena e se si prende in considerazione la condotta tutt’altro che modesta della squadra inglese tra le mura di casa. In campionato, il Fulham ha sconfitto squadre come il Manchester United e l’Arsenal, precedenti che impensieriscono.
Lo stesso Zaccheroni non si fida degli inglesi, e, nella conferenza stampa della vigilia del match di ritorno degli ottavi di finale dell’Europa League avverte i suoi: «Il nostro approccio deve essere quello che si riserva in queste occasioni con gare di andata e ritorno . Serve concentrazione massima, perché è una gara da dentro o fuori. Abbiamo rispetto del Fulham per quanto fatto fino a oggi. Ci ha creato difficoltà nella gara di andata e ha ottimi numeri in campionato. Ha un’ottima difesa, tiene il campo e ha un allenatore esperto. Noi abbiamo avuto delle traversie e non siamo ancora come vorremmo essere, quindi dovremo mantenere alta l’attenzione».
Tengono banco anche i problemi di formazione: Melo pare indirizzato verso la panchina, Iaquinta favorito su Treseguet e lo stesso Del Piero è in bilico. Confermato Grygera, fautore in negativo del pareggio di domenica, e ballottaggio in porta Chimenti-Pinsoglio ancora da sciogliere.
Le probabili formazioni:
Fulham (4-4-1-1): Schwarzer; Kelly, Hangeland, Hughes, Konchesky; Duff, Baird, Etuhu, Dempsey; Gera; Zamora. A disposizione: Zuberbulher, Riise, Smalling, Nevland, Harris, Davies, Marsh-Brown. Allenatore: Hodgson.
Juventus (4-3-1-2): Chimenti; Salihamidzic, Zebina, Cannavaro, Grosso; Camoranesi, Poulsen, Sissoko; Diego; Trezeguet, Del Piero. A disposizione: Pinsoglio, Grygera, De Ceglie, Melo, Marchisio, Candreva, Iaquinta. Allenatore: Zaccheroni.
Arbitro: Kuipers (Olanda)
Ricordiamo, inoltre, che una vittoria della Juventus rappresenterebbe un tassello in più per aumentare il coefficiente Uefa del nostro paese e permettere all’Italia di continuare a portare in Europa sette delle sue squadre

