
Al “Renzo Barbera” finisce 1 a 1; i rossoneri a -2 domani sfidano il Napoli
PALERMO – Stadio tutto esaurito per uno dei tre anticipi della 29^ giornata della serie A (contemporanemente allo stadio “Olimpico” si giocava Roma-Udinese), nel quale i nerazzurri non riescono ad andare oltre il pareggio contro la squadra siciliana reduce da 8 successi interni ufficiali consecutivi, in pratica da quando in panchina siede Delio Rossi. Dopo le tre giornate di squalifica, Josè Mourinho torna sulla panchina nerazzurra
Partono a razzo i nerazzurri che appena al 6’ creano la prima azione da rete: Eto’o serve Milito in area di rigore, gran tiro e palo esterno. Il match si prospetta avvincente. Ed è proprio così: un minuto dopo l’arbitro indica il dischetto per una trattenuta di Bovo ai danni di Lucio. Milito non sbaglia, l’Inter si porta in vantaggio. I palermitani vanno subito alla ricerca del pareggio, alzano il baricentro ma non creano azioni pericolose. Almeno fino al 25’, quando una prodezza di Miccoli smarca Cavani che segna il gol del pareggio con un incredibile collo interno destro; nulla da fare per l’estremo difensore dell’Inter. Gli ultimi venti minuti del match sono molto equilibrati. I rosanero spingono con decisione verso la metà-campo avversaria, ma è l’Inter, negli ultimi minuti, a stringere d’assedio la retroguardia del Palermo alla ricerca del raddoppio. Primo tempo che si conclude con un nulla di fatto.
Riprende intensissimo il secondo tempo: Eto’o supera Cassani e ci prova con un sinistro dal limite dell’area; pallone sul fondo. Poi è Miccoli, su rovesciamento di fronte, a pennellare un traversone per Cavani che sbaglia il colpo di testa. Gara elettrizzante, azioni pericolose da un lato e dall’altro: questa volta è Cambiasso ha sbagliare il gol del raddoppio calciando alto. Il palermo riparte spesso in contropiede e sono sempre Miccoli e Cavani i più pericolosi. L’occasione più evidente fino al 29’ è un colpo di testa di Samuel su invito di Maicon dalla bandierina. Partita frizzante fino alla fine, l’Inter attacca insistentemente e il Palermo si lancia in contropiedi appassionanti.
Termina sull’1 a 1. Un risultato che va bene solo al Palermo: l’Inter domani deve sperare nel Napoli per non essere sorpassata dai cugini rossoneri.

