
Tra le varie amichevoli estive, di alto o meno alto livello, che le squadre di serie A stanno disputando in vista dell’ esordio in campionato una più di tutte ha lasciato sorpresi e alquanto sbigottiti i tifosi italiani, in particolare quelli rossoneri. Si tratta di Varese – Milan finita 2 a 0 per i neo promossi in B, un risultato sorprendente ma giusto, bisogna dirlo, per i valori espressi sul campo.
VARESE, 25 luglio 2010 – Il Milan di Allegri si presenta senza nazionali e con soli 5 giorni di preparazione sulle gambe. La squadra è parsa lenta e prevedibile ma c’ era da aspettarselo. Unica nota positiva: gli spunti di Pato.
L’ 11 iniziale era composto da Abbiati in porta, davanti a lui Oddo, Bonera, Kaladze e Jankulovski. A centrocampo Abate, Ambrosini, Flamini, poi Seedorf trequartista alle spalle di Pato e Borriello. ( 4-3-1-2 )
L’ inizio è buono per i rossoneri che palla al piede mettono in difficoltà la squadra di mister Sannino. Pato regala numeri ed accellerazioni ma sembra cantare da solo perchè Borriello è ancora molto indietro nella condizione fisica e non è nemmeno in buono stato per via dei problemi di vesciche ai piedi.
Mentre i ritmi si abbassano i rossoneri si fanno infilare in contropiede da Neto Pereira che vola sulla sinistra e serve in area Buzzegoli; il tocco al volo sul primo palo è imparabile. Il Varese è avanti. Mentre Seedorf e Flamini provano a raddrizzare la partita ci pensa Kaladze a dare una mano a Cellino che lo salta in area fulminando Abbiati. 2 a 0 Varese e sorpresa sugli spalti.
Nella ripresa Allegri cambia: dentro Amelia, Yepes, Antonini, Strasser e Inzaghi per Abbiati, Kaladze, Jankulovski, Abate e Borriello. E poi ancora i 2 giovani Verdi e Oduamadi ma il risultato resta fermo fino alla fine. Da segnalare 2 ottime occasioni per accorciare le distanze capitate a Yepes e i fischi verso Oddo da parte degli stessi tifosi rossoneri.
A fine gara Allegri commenta dispiaciuto: “Non sono preoccupato, l’ importante è arrivare pronti alla prima di campioato. Speravo in un debutto migliore. L’emozione si è comunque sentita, la condizione fisica e quella atletica sono da migliorare, così come la circolazione di palla e il gioco. Abbiamo pagato il lavoro settimanale, e le gambe pesanti sono dovute a questo”.
Il Milan ora deve riprendersi da questa brutta figuraccia e pensare a lavorare sodo anche perchè di tempo ce n’ è ancora tanto. Mister Allegri dovrà ripartire soprattutto da Pato che è sembrato il più attivo e cercare di ringiovanire una squadra che sembra ormai troppo avanti con gli anni.

