Alessandro Del Piero con uno di quei gol che lo hanno reso celebre in tutto il mondo piega lo Sturm Graz e permette l’ accesso della juventus alla fase a gironi dell’ Europa League.
Una Juve senza Diego ( ceduto al Wolfsburg ) e con i vari: Iaquinta ( infortunato ); Trezeguet ( quasi ceduto) ed infine Amauri ( sostituito nella ripresa per infortunio ) si aggrappa come sempre alla sua bandiera, all’ uomo che più la rappresenta, del suo capitano Alessandro Del Piero.
E’ proprio lui ad illuminare una partita che i bianconeri vincono non senza difficoltà, con un gol capolavoro a cui non per caso è stato dato proprio il suo nome: “alla Del Piero”.
La Juventus parte lenta e molle sulle gambe e con i soliti problemi sui calci da fermo. Alla prima occasione lo Sturm Graz rischia di passare in vantaggio grazie al colpo di testa di Kienast ottimamente servito da calcio d’ angolo. Proprio quando sembra che la Juventus riesca a controllare agevolmente le avanzate austriache, con Melo e Sissoko schierati da muro di centrocampo, da sinistra Szabics salta Bonucci e si presenta solo di fronte a Storari, il suo destro però colpisce in pieno il palo.
La Juve risponde col suo capitano: Motta dopo una pregevole azione serve in area il numero 10 bianconero che salta 2 difensori elvetici e spara verso l’ angolo più lontano pareggiado così il conto dei legni 1 a 1. Ma il risulato rimane invariato. Alla fine del primo tempo esce Amauri ed entra Lanzafame al suo posto che sposta Martinez al fianco di Del Piero sulla linea degli attaccanti.
Nel secondo tempo lo Sturm Graz le prova tutte schierando Mario Haas davanti per cercare il gol che riaprirebbe il discorso qualificazione ma è Del Piero che sblocca il match. Stoppa il passaggio di Melo, salta il difensore dello Sturm Graz rientrando verso l’ interno quindi sul suo piede preferito e con una sassata sul secondo palo sigla il 275° gol con la maglia della Juve che vale la vittoria.
A fine gara da segnalare gli applausi dei tifosi bianconeri all’ indirizzo di Melo dopo la sua sostituzione, segno forse che i rapporti tra giocatore e tifoseria stanno cambiando.
La Juventus approda quindi alla fase a gironi dell’ Europa League dove aspetta l’ esito del sorteggio che stabilirà le avversarie da affrontare per puntare alla vittoria dell’ Europa League.


