
Il sorteggio di Kiev ha consegnato all’Italia un girone eliminatorio difficile ma non impossibile. A parte la Spagna campione del mondo e d’Europa in carica, Irlanda e Croazia sembrano alla portata della squadra di Prandelli. Ma dai quarti di finale la strada di Europei 2012 si fa in salita. Forse troppo per le forze azzurre.
L’Italia non era testa di serie nel ranking UEFA, quindi il commissario tecnico Cesare Prandelli aveva fatto la bocca ad un girone difficile in cui avremmo dovuto affrontare sicuramente lo “squadrone” di turno. L’aver pescato la Spagna non è stato un bene, ma per il resto l’urna di Kiev non ci ha voluto male. Irlanda (allenata da Giovanni Trapattoni) e Croazia, entrambe qualificatesi per Polonia ed Ucraina tramite gli spareggi di novembre, non sono scogli insormontabili.










